Prosegue, a Pagnacco, il piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici. Lo scorso 23 luglio, infatti, il Comune ha approvato la variazione di bilancio necessaria per l’iscrizione del contributo, di 11 mila euro, destinato alla predisposizione del Peba (Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche) concesso, con decreto del 23 giugno scorso, dalla Regione Fvg.
Si tratta di un ulteriore passo del percorso avviato negli anni scorsi dall’amministrazione con la realizzazione di una prima mappatura degli immobili comunali, «un’attività propedeutica – spiega la sindaca Laura Sandruvi – che ha consentito di presentare alla Regione una candidatura solida e di accedere ai finanziamenti».
«Questo contributo – afferma l’assessore comunale alle Politiche sociali, Lorenzo Gennari – rappresenta un ulteriore tassello di un percorso avviato tre anni fa e che proseguirà fino all’approvazione del Peba».
Il contributo regionale, infatti, è accompagnato da un preciso cronoprogramma: l’amministrazione dovrà affidare l’incarico per la redazione del Piano entro 180 giorni dalla data del decreto regionale, mentre l’approvazione definitiva del Peba dovrà avvenire entro un anno dalla concessione del finanziamento.
L’esame della variazione di bilancio in Consiglio comunale ha segnato quindi l’avvio della fase operativa del progetto, un’iniziativa che punta a migliorare concretamente la fruibilità degli spazi pubblici e dei servizi.
Sono 96 su 216 i Comuni del Friuli-Venezia Giulia che finora hanno intrapreso questo percorso, di cui 86 hanno già adottato il Peba.
Pagnacco, via le barriere dagli edifici pubblici















