Chiesa

«Ha operato con generosità e fedeltà»

A Vicenza celebrati i funerali del friulano mons. Tomini, per 13 anni segretario dell’Arcivescovo Zaffonato

«Ha permesso alla grazia del Signore di toccare il cuore di persone e famiglie, di malati e poveri e di fare loro sperimentare concretamente l’amore del Signore. Di questo ne siamo grati». È uno dei passaggi dell’omelia di mons. Lorenzo Zaupa, vicario generale della Diocesi di Vicenza, che oggi, nella chiesa della Santa Famiglia e di San Lazzaro a Vicenza, ha celebrato i funerali di mons. Giuseppe Tomini. Il sacerdote friulano, originario di Turrida di Sedegliano – dove era nato nel 1932 –, è morto lunedì 11 gennaio nella Rsa “Novello” di San Rocco, la casa di riposo per sacerdoti dove era ospite dal 2014, in seguito all’aggravarsi delle sue condizioni.

Mons. Zaupa – che ha concelebrato insieme al vicario generale mons. Guido Genero, presente alle esequie in rappresentanza della Diocesi di Udine – ha tracciato il ricordo di mons. Tomini, sottolineandone l’impegno in vari campi pastorali della Diocesi veneta dove ha pure insegnato religione (all’Istituto Fogazzaro) e dove ha collaborato con le parrocchie cittadine dei Ss. Felice e Fortunato e San Giuseppe e, in particolare, nella comunità dove si sono svolti i funerali.

«Qui ha operato con generosità e fedeltà nelle celebrazioni liturgiche, nell’associazione San Vincenzo, nel gruppo degli sposi, nella visita agli ammalati – ha aggiunto mons. Zaupa –; qui ha dato il suo aiuto con i diversi parroci che si sono susseguiti: don Albano, don Arrigo, don Pino lo hanno accolto e valorizzato con molta fraternità e per questo li ringraziamo».

Don Giuseppe era stato ordinato sacerdote nel 1957. Vicario parrocchiale nella parrocchia del Carmine a Udine per un anno, fu poi prefetto per qualche mese all’Istituto Tomadini. Quindi, per 13 anni – dal 1959 al 1972 – è stato segretario dell’allora arcivescovo di Udine, mons. Giuseppe Zaffonato, originario di Magre di Schio. Quando mons. Zaffonato si è ritirato a Vicenza alla “Casa San Raffaele” di Monte Berico, il sacerdote friulano lo ha seguito, assistendolo poi fino alla morte, avvenuta nel 1988.

«Don Giuseppe – ha aggiunto il Vicario generale della Diocesi di Vicenza –, annunciando la Parola di Dio e celebrando i sacramenti dell’amore di Dio, si è fatto strumento e collaboratore dell’azione dello Spirito Santo che continua a edificare la nostra Chiesa e a far crescere il Regno di Dio attraverso di noi tutti, poveri strumenti della sua grazia». Poi un ricordo personale: ««In questi ultimi tempi, quando lo incontravo a Casa San Rocco, era piuttosto taciturno e silenzioso, ma dimostrava di essere sereno, tranquillo e in pace».

Mons. Tomini, come da sua volontà, è stato sepolto nella cappella dei sacerdoti della città veneta.

M.P.

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