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Chiesa

Il Friuli sale a Castelmonte

L’8 settembre si rinnova il tradizionale pellegrinaggio diocesano presieduto dall’Arcivescovo mons. Andrea Bruno Mazzocato

Si rinnova, martedì 8 settembre, con più forza che mai, il tradizionale pellegrinaggio diocesano al santuario mariano di Castelmonte. A evidenziare i tanti motivi della “salita” a Madone di Mont è l’arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato: «In primo luogo pregheremo insieme la santa Vergine, affinché ci ottenga la grazia di essere preservati dall’epidemia da coronavirus che ancora serpeggia nel nostro Paese. In secondo luogo, affideremo come sempre alla sua intercessione il nuovo anno pastorale della nostra diocesi. Continueremo ad attuare il progetto diocesano impegnandoci a superare i problemi provocati dall’epidemia e dalle sue conseguenze. Affideremo i bisogni delle parrocchie e dei singoli, rinnovando la volontà di vivere la nostra fede cristiana con gioia e senza esitazioni».

Il programma

Nonostante il Covid – e con tutte le precauzioni del caso – il programma del pellegrinaggio è quello di sempre, con raduno dei partecipanti a Carraria, alle 14.15, per dare inizio alle 14.30 alla salita a piedi, dopo la benedizione da parte dell’Arcivescovo mons. Andrea Bruno Mazzocato. A Castelmonte, intanto, già dal primo pomeriggio diversi confessori saranno a disposizione in Santuario e in alcuni gazebo. La solenne concelebrazione eucaristica, sul piazzale, si terrà alle 17, presieduta dall’Arcivescovo e concelebrata da sacerdoti diocesani e religiosi. Al termine, la preghiera di affidamento alla Vergine e il canto del Magnificat. Come di consueto, sarà poi possibile scendere da Castelmonte con i mezzi messi a disposizione dalla Saf.

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