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Economia

L’Università studia i gusti dei turisti

Firmata la convenzione con Promoturismo Fvg per valorizzare turisticamente il territorio

Università di Udine

PromoTurismo FVG

Osservatorio Turismo e Territorio

Cantiere Friuli

 

La collaborazione si focalizzerà inizialmente su . Il , con una valutazione sullo stato dell’arte del progetto relativo alla FVG Card, con possibili implementazioni delle sue funzionalità e analisi qualitative dei fruitori, sia turisti che residenti. Il , con la raccolta e analisi dati del flusso di turismo sulla Strada del Vino e dei Sapori e un’indagine conoscitiva del profilo del turista enogastronomico. Il , e in particolare il progetto “Walkart”, con un’indagine quantitativa sulla provenienza e i bisogni del camminatore in un’ottica di turismo slow e sulle prospettive di interesse per la regione.

 

Per il le indagini saranno di tipo quantitativo, sul rapporto tra pernottamenti e fruizione degli impianti invernali, e qualitativo, sull’offerta montana regionale bistagionale, sui nuovi competitors e le nuove destinazioni, e si proporrà un’analisi della montagna estiva come prodotto per l’offerta di turismo slow. Infine, per il si metterà in campo un’analisi quali/quantitativa dei fruitori della ciclovia AlpeAdria, e sul fronte della si valuteranno i possibili investimenti, in particolare nelle località di Grado e Lignano Sabbiadoro.

 

La firma della convenzione è stata salutata con entusiasmo dal rettore . «Questo importante accordo – ha detto – consente di strutturare una collaborazione tra i due enti. L’Università di Udine potrà fornire un supporto molto importante per la determinazione di scelte politiche che diventano poi determinanti per lo sviluppo socio economico e culturale del territorio regionale. Proprio in quest’ottica è nato l’Osservatorio Turismo e Territorio che aspira a diventare un partner strutturale della Regione, in grado di fornire e sviluppare dati, studi e progetti per contribuire ad accrescere ulteriormente l’attrattività della nostra regione. Una regione che è davvero un , in grado di offrire nell’arco di pochi chilometri oltre 1.500 biodiversità vegetali, paesaggi, tradizioni, culture storiche, artistiche ed enogastronomiche assai diverse le une dalle altre».

 

«Oggi – hanno spiegato e , rispettivamente direttore generale e direttore marketing di PromoTurismo FVG – conosciamo pochissimo dei nostri turisti: i giorni di presenza e il Paese da cui arrivano, essenzialmente. Dobbiamo accelerare la comprensione dei gusti, dei desideri, dei valori forti che possono legare i viaggiatori al nostro territorio. La partnership con l’Università di Udine ci aiuterà attraverso progetti specifici, da attivare anche con altri soggetti, a utilizzare meglio dati già disponibili, ma non valorizzati, e a creare nuovi strumenti di analisi del turista, anche attraverso i nuovi profili professionali. Il turismo è “una industry” ad alta digitalizzazione e l’uso dei dati consente di focalizzare sulle strategie e di progettare meglio prodotti e servizi da offrire».

 

«L’Osservatorio Turismo e Territorio – ha ricordato , delegata d’Ateneo per il turismo – è nato con l’obiettivo di sviluppare ricerche, progetti e studi sul turismo culturale, naturalistico, enogastronomico e sportivo. Attivo presso il Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale, l’Osservatorio intende affermarsi come centro di ricerca a livello nazionale e internazionale per lo studio interdisciplinare del fenomeno turistico e della sostenibilità ambientale e culturale. Dai big data alla learning machine, alle nuove tecnologie e al marketing, il nostro Ateneo vanta esperienze pluridecennali, e potrà supportare PromoTurismo anche su altre tematiche che si terrà opportuno approfondire».

 

«L’interesse nei confronti di queste tematiche – ha aggiunto , direttore del Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale – è dimostrato anche dall’attenzione che riponiamo nella nostra offerta didattica, dove sono presenti da anni il corso di laurea in Scienze e tecniche del turismo culturale e il corso di laurea magistrale in Gestione del turismo culturale e degli eventi».

 

Alla firma della convenzione erano presenti anche il presidente della Fondazione Friuli, , e il direttore generale dell’Università di Udine, .

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