Friuli Orientale

Moimacco. Si inaugurano i restauri della chiesa di San Giovanni Battista in Malina

Saranno inaugurati ufficialmente sabato 20 giugno 2026 alle 17.30 a Moimacco i restauri delle opere d’arte in legno (databili al principio circa del 1600) custodite nella chiesa di San Giovanni Battista in Malina. L’appuntamento è particolarmente significativo per la comunità locale, che potrà riaccogliere e ammirare i propri antichi manufatti restituiti al loro originario splendore dopo mesi di complesso e accurato intervento.

Il restauro, condotto da Raffaella Turco, ha interessato nello specifico una coppia di dipinti su tavola raffiguranti “La Vergine Maria” e “L’Angelo Annunziante”, nonché una scultura lignea che ritrae il “Cristo Redentore”. L’esito dell’intervento conservativo è stato rilevante: non solo ha consentito di recuperare gran parte della leggibilità formale delle opere e del loro reale valore simbolico, ma ha permesso di avanzare nuove ipotesi sull’attribuzione storico-artistica di tale insieme. Non si tratterebbe, dunque, di manufatti isolati tra loro e di epoche differenti, come creduto fino a oggi, bensì è verosimile che si sia dinanzi a un gruppo unitario concepito per lo stesso altare, oltretutto per mano di un’unica bottega friulana di pittori e intagliatori attiva tra la fine del XVI e i primi decenni del XVII secolo.

Il restauro è stato reso possibile grazie a un contributo interamente finanziato dalla Regione, ottenuto attraverso la partecipazione a un bando dedicato alle parrocchie. I lavori sono stati eseguiti sotto l’Alta Sorveglianza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Friuli Venezia Giulia, a garanzia della corretta conservazione del patrimonio.

Nel corso della cerimonia inaugurale, la restauratrice illustrerà le fasi e le metodologie dell’intervento, offrendo al pubblico uno sguardo approfondito sul lavoro svolto. Interverrà quindi il professor Luca Mor dell’Istituto Pio Paschini per la Storia della Chiesa in Friuli, riassumendo quanto emerso dalle indagini critiche intraprese e accompagnando i presenti attraverso una contestualizzazione storico-artistica delle opere oggetto della presentazione.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio contesto dei festeggiamenti dedicati a San Giovanni, tradizionalmente celebrati attorno alla chiesetta che rappresenta uno dei principali simboli della comunità di Moimacco. L’inaugurazione costituisce dunque non solo un momento di restituzione culturale, ma anche un’occasione di condivisione e valorizzazione dell’identità locale.

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