Una giornata intera dedicata ai diritti, all’importanza della loro tutela e della loro promozione: com’è ormai tradizione consolidata, l’appuntamento con «Diritti in festa» – il festival dell’associazione «Ospiti in arrivo» – è in programma per sabato 5 settembre, dalla mattina alla sera, al parco del Torre, a Salt di Povoletto. Fitto il programma con musica, laboratori, conferenze e naturalmente l’amatissimo «Diritti in festa kids» per bambini e bambine. Non mancheranno ovviamente forniti chioschi anche con una vasta scelta di opzioni vegetariane.
Il programma inizierà alle 10 con la conferenza «Scelta individuale, forza collettiva. Costruire la pace, difendere la legalità, proteggere il lavoro» con Licio Palazzini, obiettore di coscienza e cofondatore di Arci Servizio Civile, e Monica Usai, coordinatrice di «Libera contro le mafie» in Europa e Africa, in dialogo con la giornalista Margherita Cogoi. Alle 11.45 si parlerà invece di un tema su cui si sono riaccesi i riflettori con la morte del generale serbo-bosniaco Ratko Mladic, ovvero la memoria della pulizia etnica nella Valle della Drina, in Bosnia, culminata con il genocidio di Srebrenica. Un’esperienza che si intreccia con l’impegno per l’accoglienza e il sostegno alle persone che percorrono la “rotta balcanica” che attraversa proprio quell’area. Interverranno Nihad Suljic, attivista di Tuzla, vincitore del premio Cespic per la pace, e la giornalista de «La Vita Cattolica» Anna Piuzzi, moderati da Bisera Krkc, volontaria di Ospiti in arrivo.
Nel pomeriggio ci sarà il concerto di Nicole Coceancig (alle 14.30), cui seguirà (alle 16) l’incontro «Non in nostro nome. Pinkwashing e resistenze in Palestina, Iran e Libano» con Dalia Ismail, Hamsaye Collective e Darda(she); alle 17.30 «La macchina dell’ossessione. Manipolazione del consenso e diritto all’informazione» con i giornalisti Leonardo Bianchi e Rita Rapisardi. Le conferenze si chiuderanno (alle 19) con un focus sul G8 di Genova: Fausto Gianelli dell’Associazione europea degli Avvocati per la Democrazia e i Diritti umani, e Lorenzo Guadagnucci, giornalista e scrittore, vittima dell’irruzione della polizia alla scuola Diaz, a Genova, saranno i protagonisti di «Avevamo ragione noi. Controllo sociale e libertà di manifestazione a venticinque anni dal G8 di Genova». Dalle 21.30 gran finale in musica con i concerti d Kukla, Tonino Carotone e il dj set di «The Twins».
Durante tutto il festival ci saranno gli stand delle associazioni del territorio.















