I Paesi in cui si parla l’inglese sono i più gettonati, seguono quelli a lingua tedesca e in crescita è pure la ricerca dello spagnolo. Accanto ai brevi periodi di studio, sempre più apprezzate da studenti e famiglie sono anche le esperienze di scambio, con lunghi periodi scolastici – un trimestre, un semestre o l’intero anno scolastico di scuola superiore – vissuti all’estero. A confermarlo è Barbara Santuz, titolare di Destinazione Lingue, l’unico tour operator in regione che si occupa esclusivamente di soggiorni linguistici all’estero, per ragazzi e giovani, ma anche per adulti.
Laureatasi in lingue, dopo aver frequentato parte del percorso universitario all’estero Santuz ha trasformato la sua passione personale per le lingue straniere e per i viaggi in un lavoro. È stato gestendo una scuola di inglese a Udine che ha iniziato ad approfondire il tema delle vacanze e studio, «perché i genitori ci chiedevano molti consigli al riguardo – racconta –. L’abbinamento dell’apprendimento delle lingue con il viaggio è sempre stato la mia passione. Dal 2011 mi sono dedicata esclusivamente a quello».
Il settore è vitale, la ricerca di esperienze di studio all’estero è infatti in crescita. «Sono sicuramente il modo migliore per immergersi totalmente nella lingua e anche nella cultura di un paese – chiarisce la referente –. Non di rado accade che anche chi è partito con qualche esitazione, magari spinto dai genitori e non invogliato all’idea di passare parte della propria estate all’estero lontano dagli amici, torni entusiasta e pronto a ripetere non appena possibile l’esperienza».
Accanto alle esperienze studio estive, aggiunge Santuz, «negli ultimi anni tra i giovani si sono molto diffusi anche i soggiorni brevi organizzati dalle scuole superiori come alternativa alla classica gita scolastica».
Le proposte
Irlanda e Gran Bretagna le destinazioni più apprezzate, che assieme agli altri paesi di lingua inglese catalizzano l’80-90% delle richieste.
Le proposte sono varie. Solitamente si frequenta da una a più settimane e si studia la lingua in classi internazionali per almeno mezza giornata – illustra Santuz –, se non di più, nei casi di corsi intensivi. Si può scegliere di vivere con una famiglia, per dedicarsi all’immersione totale nella lingua e cultura del paese ospitante, o in un residence. Il tour operator organizza tutto il “pacchetto”, in collaborazione con partner stranieri, dal momento in cui si sale sull’aereo al momento in cui si rientra a casa.
Quali le domande e i dubbi più frequenti tra le famiglie prima di partire o prima di scegliere un viaggio? «C’è sempre una buona percentuale di timore per il posto dove si andrà, per quello che si troverà – risponde Santuz –. Noi cerchiamo sempre di dare ai nostri studenti e ai genitori una visione reale di quello che devono aspettarsi, spiegando loro esattamente come si svolgerà il soggiorno per fugare paure e timori che sono comprensibili. Soprattutto quando si manda all’estero un figlio, ovviamente si vuole essere assolutamente sicuri. Io sono mamma, ho tre figli e mi metto sempre il mio “cappello” da mamma quando scelgo una destinazione. Nei posti che scelgo manderei i miei figli, per questo mando serenamente anche i figli delle persone che si affidano a noi».
In vacanza studio anche con mamma e papà
Le vacanze studio per i più giovani vengono proposte a partire dai 12 anni, ma Santuz spiega che per coinvolgere i più piccoli esistono anche delle possibilità di corsi per famiglie. In questi casi papà e mamma, o solo un genitore, trascorrono un periodo all’estero studiando inglese e contemporaneamente il bimbo o la bimba fanno lo stesso.
I costi e le agevolazioni
I costi delle varie proposte sono variabili, «dipende ovviamente dal periodo e dalla durata – spiega la titolare di Destinazione Viaggi –. Ma ci sono anche alcune agevolazioni, in particolare le borse di studio dell’Inps per i figli di tutti coloro che lavorano nella pubblica amministrazione e altre tipologie di agevolazione. Un esempio è quella frutto di una collaborazione con la Fondazione Pietro Pittini che mette a disposizione degli studenti delle scuole superiori delle borse di studio per un viaggio studio all’estero completamente finanziato.














