È stato un testa-a-testa all’ultimo voto: alla fine i 1.486 votanti del comune di Varmo (pari al 54% degli elettori) hanno consegnato la fascia di primo cittadino a Massimiliano Gattolini. Un’elezione nel segno della continuità, dal momento in cui Gattolini è capogruppo della maggioranza uscente guidata dal sindaco Fausto Prampero, non ricandidatosi alla carica di primo cittadino.
Residente a Romans, sposato e padre di tre figli, Gattolini è responsabile della gestione di magazzino. Nella corsa alla carica di Sindaco ha ottenuto 529 voti (il 36,26%) superando di appena 41 preferenze lo sfidante Angelo Spagnol e di 87 voti Pierino Biasinutto, terzo contendente. Tra gli obiettivi principali del suo programma – svelato anche a una recente intervista a La Vita Cattolica – «c’è il mantenimento di servizi e realtà attualmente presenti: dalle scuole – dall’asilo nido alle medie – che rappresentano un fiore all’occhiello, all’associazionismo, settore che funziona».
Tutti i tre sfidanti hanno superato il 30% di preferenze, segno di una comunità che dovrà ora trovare un’adeguata sintesi tra i programmi dei tre candidati.
Tra le candidature al Consiglio comunale, le preferenze più numerose sono state raccolte da Gabriele Tonizzo, Camila Teghil e Laura Cosatto, rispettivamente con 118, 112 e 104 voti (tutti per la Lista civica “Per Varmo”, a sostegno di Gattolini). 81 voti per Rosa Letizia “Rosella” Fabris, supporter di Pierino Biasinutto; tra i sostenitori di Angelo Spagnol, 89 voti sono stati raccolti da Antonella Iacuzzi, prima della lista.














