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Fabris, architetto di ville milionarie in Texas. «Del Friuli mi mancano le campane»

Più di tutto del Friuli gli mancano «il verde e le campane, che con il loro ritmo scandiscono le giornate». 67 anni, originario di Percoto, ma dal 1998 negli Usa con la moglie americana conosciuta in Friuli, Gaetano Fabris, presidente del Fogolar furlan del Southwest, è uno dei 250 rappresentanti delle comunità che da tutto il mondo hanno raggiunto nei giorni scorsi il Friuli per partecipare alla Convention dell’Ente Friuli nel mondo. Ai microfoni di Valentina Pagani su Radio Spazio, Fabris ha raccontato che «negli Usa la vita non ha orari» e «tornare in Friuli significa ritrovare le proprie radici, vedere da dove si è partiti, restituire qualcosa di quello che si è ricevuto. “Là” lavori, fai, realizzi, ma non hai connessione con la tua storia. “Qui” ti senti collegato».

Architetto di successo, Fabris lavora in un studio di professionisti che realizza grandi ville per milionari. «Persone che magari ti salutano dicendo che devono andare a prendere il jet privato per cenare con Trump…», esemplifica. Uno degli ultimi cantieri ai quali sta lavorando riguarda una residenza su un isolotto selvaggio delle Bahamas. «Non si tratta di ville moderne, ma di case in stile storico, con colonne, archi, porticati… Il mio lavoro è di metterci un po’ di “friulanità”», sorride.

L’architetto friulano non ha dimenticato gli anni del terremoto in Friuli. «Ricordo che avevamo il terrore che i soldi non arrivassero alla gente, invece tutto è stato fatto bene. Personalmente sono orgoglioso di essere stato parte di qualcosa che altri non sono stati in grado di fare. Ognuno ha fatto la sua parte, ma tutti avevamo un unico obiettivo: ricostruire e ricostruire bene».

V.Z.

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