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Economia

Fvg, riparte l’edilizia

Attivo il 60% dei cantieri

Riparte l’edilizia in Friuli, dove dal 4 maggio circa il 60% dei cantieri è stato riattivato, e altri lo saranno a breve. Lo ha fatto sapere oggi Angela Martina, presidente di Ance Udine, attraverso una nota, diramata dopo che il Consiglio direttivo dei costruttori edili, riunitosi in videoconferenza, ha fatto il punto circa la ripresa delle attività del comparto a seguito dell’ultimo Decreto governativo.

“La riattivazione del 60% dei cantieri – ha spiegato la presidente – è stato possibile anche grazie alla stesura dei protocolli per la sicurezza anti covid-19 già predisposti per tempo e alle dotazioni dei dispositivi per la sicurezza individuali e collettivi che ciascuna azienda ha provveduto ad attuare”.

Martina ha poi sottolineato che “Ance Udine si è opportunamente organizzata tramite convenzioni e gruppi di acquisto per agevolare le aziende a soddisfare le necessità legate alla sicurezza dei lavori”. “In tempi di coronavirus – ha aggiunto – le precauzioni da adottare non sono solo i DPI aziendali e l’adozione dei Protocolli sulla sicurezza, ma sono anche le opportune procedure amministrative da attuare nei singoli contratti e nelle singole commesse”.

Infine l’Ance ha reso noti alcuni dati. Il valore aggiunto del comparto delle costruzioni in Fvg, sulla base delle analisi dell’Ufficio studi di Confindustria Udine su dati Prometeia, dopo aver registrato nel 2019 una crescita del +1,3%, potrebbe registrare quest’anno un crollo del -12,9%. Nel 2021 è previsto un rimbalzo solo parziale, +3%. L’occupazione nel 2020 potrebbe subire un calo del -4,8%.

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