Udine e dintorni

Le storie della città in brevi video degli studenti dell’Accademia Tiepolo

Raccontare Udine con un linguaggio accessibile, curioso e contemporaneo, sfruttando lo sguardo creativo degli studenti dell’Accademia di Belle Arti Giambattista Tiepolo. Questo l’obiettivo del progetto sviluppato dagli studenti del terzo anno del corso di studi in Graphic Design per l’Impresa, che porterà, nelle prossime settimane, le storie più incredibili della città sugli schermi degli smartphone friulani.

I risultati del lavoro svolto, che verranno pubblicati sui canali social del Comune di Udine e trasmessi sui monitor istituzionali, sono stati presentati questa mattina alla presenza del Vicesindaco Alessandro Venanzi, del direttore generale dell’Accademia di Belle Arti di Udine Tiepolo Cristian Rizzi, della vicedirettrice Serena Selva, insieme al professor Ernesto Zanotti e a tutti gli studenti e le studentesse coinvolte.

I brevi video sono stati realizzati in motion graphic, cioè in grafiche digitali animate, e sono dedicati a curiosità, aneddoti e aspetti meno conosciuti della storia e dell’identità cittadina. Un modo per trasportare il patrimonio storico, architettonico e culturale di Udine in micro-racconti visivi, immediati e adatti ai linguaggi della comunicazione digitale contemporanea.

Ogni contenuto, della durata massima di circa venti secondi, si apre con la formula “Lo sapevi che a Udine…”, pensata per incuriosire e accompagnare il pubblico dei social alla scoperta di luoghi, personaggi e leggende che fanno parte della storia della città, ma che spesso restano fuori dai racconti più conosciuti. Tra i molti “racconti nascosti” che animeranno i canali Facebook e Instagram del Comune di Udine, la storia di Romeo e Giulietta, Florean e Venturin, la casa più antica della città, un edificio di oltre 700 anni fa, il leone murato di piazza Libertà, la storia di Arturo Malignani, e tanti altri ancora.

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