Bassa Friulana

Crosere. La tradizionale ricorrenza della Madonna di Strada nella chiesetta voluta dalla comunità

Come da tradizione, il 3 maggio, in località di Crosere, in comune di Latisana, il vicario parrocchiale don Fabio Filipputti ha celebrato la Santa Messa in occasione della Madonna della Strada, con la tradizionale benedizione delle automobili e degli autisti. E si è rivissuta l’emozione dei padri e di tutti coloro che, al tempo, si sono impegnati per la realizzazione di quello che sembrava un sogno: una piccola chiesa in quanto la comunità non aveva un luogo di culto dove potere riunirsi a pregare.

La statua della Madonna di Strada

Allora venivano promosse delle piccole cerimonie, settimanalmente, presso le singole famiglie dove peregrinava una statua della “Madonna Missionaria” ora Madonna della Strada. È stato poi mons. Giacomo Baradello, parroco di Latisanotta negli anni ’50, ad ottenere per la celebrazione delle Messe un luogo stabile: un’aula all’interno della Scuola elementare ubicata nell’attuale edificio della Protezione civile.

In seguito, alcuni cittadini di Crosere e il sacerdote ebbero l’idea di costituire un comitato di volontari per la raccolta di fondi finalizzata alla costruzione della chiesetta. Iniziativa che, dopo la morte nel 1960 di mons. Baradello, fu portata avanti con entusiasmo dall’indimenticabile don Danilo Stel, alla guida della Parrocchia di Latisanotta fino al 1980.

Sarà il comitato – come è ripostato nella “Piccola storia paesana”, curata da Ferruccio Casasola, Lauretta Iuretig e Claudio Massarutto – formato da straordinari abitanti di Crosere, Luigi Martinello Ercole Mauro, Mirco Casasola, Giovanni Mantovani, Otello Buffon, Domenico Moro… a pubblicizzare l’iniziativa e a mettere in moto una macchina organizzativa senza fine. Si organizzaronmo così feste paesane, eventi musicali, alberi della cuccagna, originali pesche di beneficenza come quella dell’Asino; raccolte e vendite di uova, persino allevamenti di bachi da seta. Tutto per raccogliere fondi. Tra le donazioni, quella di Teresina Cicuttin, vedova Mizzau: 1000 mq di terreno per la costruzione della chiesa, i cui lavori furono effettuati nell’agosto e nel settembre del 1961.

La chiesetta, con la sua storia, è ancora oggi simbolo di volontà e solidarietà collettiva di una piccola comunità, dell’importanza dell’appartenenza e della fede profonda. Sentimenti che a Crosere si rinnovano ogni prima domenica di maggio, in occasione della ricorrenza della Madonna di Strada.

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